Bando Voucher Doppia Transizione 2026

L'iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.

I voucher per l'innovazione delle Camere di commercio. Il tuo braccio destro.

Webinar nazionale di presentazione — lunedì 6 luglio 2026, ore 10:00

Partecipa alla diretta streaming su YouTube per scoprire tutte le caratteristiche del bando e le modalità di pre-caricamento della domanda.

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Cos'è il Voucher Doppia Transizione

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 è la prima edizione a carattere nazionale del voucher promosso dai PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio. 

Il voucher è un contributo a fondo perduto in regime de minimis, destinato alle imprese che investono in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione specialistica, in linea con il Piano Nazionale Transizione 5.0.

Chi può partecipare

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
  • Con sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di riferimento
  • Attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese
  • In regola con il versamento del diritto annuale camerale
  • In possesso di DURC regolare

Cosa finanzia il voucher

Il voucher copre investimenti nelle seguenti aree:

Tecnologie abilitanti

  • Intelligenza Artificiale
  • Cybersecurity
  • IoT e Sensoristica
  • Cloud Computing
  • ERP e CRM
  • Big Data e Analytics
  • Blockchain
  • Robotica collaborativa
  • Realtà Aumentata e Virtuale
  • Sostenibilità ed ESG
  • Comunità Energetiche Rinnovabili

Servizi

  • Consulenza specialistica per la doppia transizione digitale e green
  • Formazione del personale sulle nuove tecnologie

Gli importi massimi dei voucher e le spese finanziabili specifiche sono definiti autonomamente da ciascuna Camera di commercio nel proprio bando territoriale.

Come fare domanda

  • Fai il SELFI 4.0

    Completa l'assessment gratuito di maturità digitale sul portale PID nei 3 mesi precedenti la presentazione della domanda. È un prerequisito obbligatorio.

  • Prepara la documentazione

    Tieni pronti: SPID, CNS o CIE, firma digitale, PEC attiva.

  • Precompila su ReStart dall'8 luglio

    A partire dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026 è possibile accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere per predisporre la domanda e caricare la documentazione. Nel caso in cui non risulti disponibile il bando per la circoscrizione territoriale di tuo interesse, ti invitiamo a monitorare il sito della tua Camera di commercio

  • Invia la domanda dalla tua Camera

    La trasmissione delle domande avverrà successivamente, secondo le tempistiche e le modalità stabilite da ciascuna Camera di commercio.

Accedi a ReStart — Piattaforma InfoCamere

Usa le tue credenziali SPID, CNS o CIE per predisporre la domanda a partire dall'8 luglio 2026.

Accedi a ReStart (si apre in una nuova scheda)

I voucher delle Camere di commercio

Le Camere di commercio aderenti pubblicano i propri bandi territoriali in autonomia, secondo le tempistiche definite localmente. I primi sportelli sono già aperti. Consulta la sezione dedicata del portale per verificare la disponibilità del bando nel tuo territorio.

Verifica se è disponibile il bando della tua Camera di commercio.

Cerca il bando della tua Camera di commercio 

Domande frequenti

Ciascuna Camera di commercio definisce autonomamente le tempistiche di pubblicazione e apertura del proprio bando territoriale. Ti invitiamo a monitorare il sito della tua Camera di commercio a partire dalle ore 10.00 dell'8 luglio 2026 e a consultare la sezione I voucher delle Camere di commercio in questa pagina, che viene aggiornata man mano che i bandi vengono pubblicati.

È un contributo a fondo perduto promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio per sostenere le MPMI negli investimenti in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione specialistica.

L'importo massimo e le eventuali premialità aggiuntive sono definite autonomamente da ciascuna Camera di commercio nel proprio bando territoriale.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese attive, iscritte al Registro Imprese, con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di riferimento e in regola con il diritto annuale camerale e il DURC.

Il SELF I4.0 è l'assessment gratuito di maturità digitale disponibile sul portale PID. È un prerequisito obbligatorio: deve essere completato nei 3 mesi precedenti la presentazione della domanda. Serve a misurare il livello di digitalizzazione dell'impresa e a orientare le scelte di investimento.

Sono finanziabili l'acquisto di tecnologie abilitanti (intelligenza artificiale, IoT, cloud, cybersecurity, ERP, CRM, blockchain, big data, robotica, realtà aumentata e virtuale, soluzioni per la sostenibilità), i servizi di consulenza specialistica e le attività di formazione del personale per la doppia transizione digitale e green. Per le specifiche spese finanziabili consulta il bando territoriale della tua Camera di commercio.

In generale il voucher è orientato alle tecnologie abilitanti avanzate e non alla strumentazione informatica ordinaria (come PC, stampanti o siti web standard). Le spese ammissibili sono però definite nel dettaglio da ciascun bando territoriale: consulta il bando della tua Camera di commercio per verificare le spese ammissibili specifiche.

Le modalità di presentazione della domanda sono indicate nel bando della tua Camera di commercio. Nella maggior parte dei casi la domanda si presenta online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, all'indirizzo restart.infocamere.it (si apre in una nuova scheda), utilizzando SPID, CNS o CIE. È possibile pre-compilare la domanda a partire dall'8 luglio 2026 ore 10:00. L'invio ufficiale avverrà successivamente, secondo il calendario definito della tua Camera di commercio.

Le modalità di presentazione e gli eventuali limiti per impresa sono definiti da ciascun bando territoriale. Consulta il bando della Camera di commercio di riferimento per conoscere le condizioni specifiche.

L'assegnazione avviene mediante procedura valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Sì, il voucher è soggetto a una ritenuta d'acconto del 4% dove applicabile ai sensi dell'art. 43, comma 2, del decreto legge 24/03/2025, n. 33 ed è erogato in regime de minimis.